Siamo una società operante nel settore della Proprietà Intellettuale che fornisce consulenze in ambito nazionale ed internazionale, sia in forma diretta che attraverso una rete di corrispondenti in oltre 50 stati esteri ed in collaborazione con giuristi ed accademici esperti in Proprietà Industriale ed Intellettuale.
Lo studio
Maroscia
La società ha cominciato ad operare dal 1994 con il nome di Mediasearch, attiva nella ricerca di brevetti e marchi, e si è poi trasformata in Maroscia & Associati a partire dal 1997, al momento dell’ingresso nella compagine societaria del socio di maggioranza Antonio Maroscia, già esaminatore dell’European Patent Office, estendendo l’attività a 360° nel mondo della Proprietà Industriale.
Negli anni la società si è espansa ed ha fondato nel 2010, insieme ad un ex collega del socio di maggioranza, una sede a Palermo. Dal 2023 è stata aperta una nuova sede a Treviso la cui gestione è affidata a Stefano Maroscia.
Visione e missione
La nostra visione nasce dall’idea che la chiave del progresso economico della società è l’innovazione, sia essa in campo tecnologico che aziendale, espressa agli inizi del 20° secolo nelle teorie di un famoso economista austriaco, Joseph Schumpeter.
Queste teorie sono state recentemente riprese e sviluppate dagli economisti Joel Mokyr, Philippe Aghion e Peter Howitt ai quali è stato assegnato nel 2025 il premio Nobel per l’economia con la motivazione di “aver identificato i prerequisiti della crescita sostenuta attraverso il progresso tecnologico”, e di aver spiegato che la crescita è promossa dalla “distruzione creatrice”, mutuando un concetto già espresso da Schumpeter nel 1908 nella sua opera prima “L’essenza e i principi fondamentali dell’economia teorica”.
L’organismo sovranazionale WIPO (World Intellectual Property Office), di cui sono membri 190 stati, pone tra i suoi compiti la creazione e valutazione annua del Global Innovation Index che si propone di raccogliere dati circa le economie più innovative al mondo, classificando le prestazioni in materia di innovazione di circa 130 stati ed evidenziando i punti di forza e di debolezza in questo campo. Purtroppo, nel ranking delle nazioni più innovatrici, che indica tra i primi posti Svizzera, Svezia, USA, Sud Korea, Singapore e Gran Bretagna, l’Italia appare al 28° posto dopo Cipro, Nuova Zelanda e Malta.
Se la chiave del progresso economico e sociale tramite l’innovazione spetta agli imprenditori, agli inventori ed agli stati a cui appartengono, la missione dei consulenti in proprietà intellettuale è quella di promuovere, tutelare e difendere al meglio il frutto dell’attività creativa di tali soggetti.
I consulenti della nostra società sono impegnati ad accompagnare ad ogni passo i loro assistiti, a partire dal concepimento delle loro innovazioni e creazioni fino all’ottenimento dei loro titoli di proprietà intellettuale, per assisterli nel deposito di domande di brevetti per invenzione e modelli di utilità, di brevetti biochimici e per la life science, nella registrazione di disegni e modelli, di marchi, di varietà vegetali, di diritti d’autore, di programmi di computer, nella prosecuzione all’estero delle domande, nelle opposizioni e ricorsi davanti agli uffici competenti, nelle ricerche ed audit di brevettabilità e registrabilità, nonché nell’assistenza tecnico-legale in contenziosi, vertenze e cause, nel mantenimento in vita dei diritti ottenuti, nella valutazione economica dei titoli di proprietà intellettuale, nella consulenza strategica dei portafogli brevettuali di beni intangibili.